Renato Nicolini architetto, politico e drammaturgo, conosciuto soprattutto per le iniziative svolte quando divenne il creatore dell'Estate romana in qualità di assessore alla Cultura del Comune di Roma nel periodo 1976 – 1985, nelle Amministrazioni di sinistra di Giulio Carlo Argan, Luigi Petroselli ed Ugo Vetere.
Si impegnò infatti in una politica culturale detta dell'"effimero", il cui prodotto più noto fu l'"Estate romana", macchina politico-culturale che produsse polemiche, ma che definì anche nuovi orizzonti relativamente alle potenzialità delle città.
A partire dal 1983, per tre legislature fu Deputato al Parlamento italiano, eletto nel 1983[2] e nel 1987[3] nelle file del Partito Comunista Italiano e nel 1992[ come esponente del Partito Democratico della Sinistra. In tale periodo iniziò inoltre a pubblicare opere teatrali.
Nel 1985 venne nominato dal ministro francese Jack Lang, "Officer de l'Ordre des Arts
et des Lettres de
Dal 1988 fino al 1996 è stato Vicepresidente della Fondazione "Festival dei Due Mondi" di Spoleto
Dal 1996 al 2000 è stato Commissario del Teatro Stabile dell'Aquila.
Attualmente è professore ordinario di Composizione Architettonica presso l'Università "Mediterranea" di Reggio Calabria.